Metro(Polis): convegno finale

Lunedì 4 maggio 2026, dalle ore 9.00 alle ore 14.00, presso l’NH Hotel di Palermo, si terrà il convegno finale del progetto “Metro(Polis): La dipendenza giovanile come metafora contemporanea della crisi del legame sociale”, promosso da Lega Contro la Droga APS e Società Palermitana di Psicoanalisi “Xenìa”.

Il progetto, realizzato con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche Antidroga e cofinanziato dall’Otto per Mille della Tavola Valdese, ha rappresentato un importante percorso territoriale di ascolto, ricerca e intervento rivolto al disagio giovanile e alle nuove forme della dipendenza contemporanea.

Nel corso del progetto Metro(Polis) ha attraversato diversi luoghi della città di Palermo: scuole, centri di aggregazione, realtà del privato sociale, servizi educativi, contesti istituzionali e ambiti della giustizia minorile. Al centro del lavoro vi è stata l’attenzione alle dipendenze da sostanze, ma anche alle cosiddette dipendenze comportamentali: uso problematico di smartphone, videogiochi e social network, gioco d’azzardo, disturbi del comportamento alimentare, pornografia, alcool, smart drugs e sostanze nootrope.

Il convegno nasce dall’esigenza di restituire pubblicamente il percorso svolto e di aprire uno spazio qualificato di confronto tra professionisti, istituzioni, operatori sociali, educatori e cittadini. Non si tratterà soltanto di presentare i risultati di un progetto, ma di interrogare una questione più ampia: che cosa ci dicono oggi le dipendenze giovanili sul nostro tempo?

L’ipotesi che ha orientato Metro(Polis) è che la dipendenza non possa essere letta esclusivamente come comportamento deviante o come sintomo individuale. Essa appare, piuttosto, come un segnale del disagio della civiltà contemporanea: una forma di sofferenza che riguarda il rapporto dei giovani con il desiderio, con il limite, con il corpo, con la parola e con l’Altro.

In un tempo segnato dall’imperativo del “tutto e subito”, dalla spinta al godimento immediato e dalla difficoltà crescente a sostenere l’attesa, la mancanza e il limite, la dipendenza si presenta come una delle forme più emblematiche della crisi del legame sociale. Per questo il progetto Metro(Polis) ha cercato di costruire non solo interventi di prevenzione, ma anche occasioni di ascolto, parola e incontro.

La giornata sarà articolata in due sessioni di lavoro. Dopo i saluti istituzionali, interverranno professionisti provenienti dal campo clinico, educativo, sociale e istituzionale. Saranno presenti psicologi, psicoterapeuti, psicoanalisti, assistenti sociali, pedagogisti, psichiatri, operatori del privato sociale, rappresentanti del mondo scolastico e dei servizi della giustizia minorile.

Il convegno si rivolge a educatori, pedagogisti, insegnanti, assistenti sociali, medici, psicologi, psicoterapeuti, psicoanalisti, studenti e a tutti coloro che operano nei contesti della prevenzione, della cura, dell’educazione e dell’accompagnamento delle giovani generazioni.

Il momento finale del progetto vuole essere, dunque, anche un rilancio: non una semplice conclusione, ma l’apertura di una riflessione condivisa sulla necessità di ricostruire luoghi, pratiche e legami capaci di accogliere il disagio giovanile prima che esso si irrigidisca nel silenzio, nell’isolamento o nella dipendenza.

Appuntamento:
Lunedì 4 maggio 2026
Ore 9.00 – 14.00
NH Hotel Palermo
Foro Italico Umberto I, 22/B – Palermo

Il convegno rappresenta l’occasione per fare il punto su un percorso di ricerca-azione che ha provato ad ascoltare il territorio, incontrare le nuove forme della sofferenza giovanile e interrogare, attraverso la questione della dipendenza, il destino contemporaneo del legame sociale.

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