Servizi progetto

Metro(Polis): uno spazio di ascolto per adolescenti, giovani e famiglie

Il progetto Metro(Polis) nasce per offrire un servizio gratuito di ascolto, orientamento e supporto a chi attraversa difficoltà legate alle dipendenze da sostanze, alle nuove dipendenze tecnologiche e alle diverse forme del disagio giovanile contemporaneo.

In un tempo in cui il malessere degli adolescenti e dei giovani assume spesso forme silenziose, frammentate e difficili da riconoscere, Metro(Polis) si propone come un luogo di prossimità, capace di accogliere la domanda prima che essa diventi emergenza. Il progetto si rivolge a ragazzi, giovani adulti, famiglie e contesti educativi che si trovano a confrontarsi con comportamenti di dipendenza, isolamento sociale, uso problematico di internet, social network, videogiochi, smartphone, situazioni di ritiro, disagio psicologico o esperienze di violenza online.

Il titolo del progetto — “La dipendenza giovanile come metafora contemporanea della crisi del legame sociale” — indica già la prospettiva di fondo: la dipendenza non viene considerata soltanto come un comportamento individuale da correggere, ma come un segnale più ampio di una fatica nel rapporto con sé, con gli altri, con il corpo, con il desiderio e con il mondo sociale. Per questo motivo, il servizio non si limita a fornire risposte standardizzate, ma prova ad aprire uno spazio di parola, di ascolto e di orientamento.

I servizi offerti

Metro(Polis) mette a disposizione diversi interventi gratuiti:

Supporto psicologico, rivolto a chi vive situazioni di disagio personale, difficoltà relazionali, dipendenze da sostanze o comportamenti problematici legati all’uso delle nuove tecnologie.

Sensibilizzazione di gruppo, attraverso momenti di confronto pensati per scuole, gruppi giovanili, famiglie e contesti territoriali, con l’obiettivo di promuovere consapevolezza sui rischi delle dipendenze e sulle nuove forme del disagio adolescenziale.

Sportello di ascolto di prima accoglienza, uno spazio in cui poter portare una domanda, una preoccupazione, un momento di difficoltà, ricevendo un primo orientamento professionale.

Supporto alle famiglie e alla genitorialità, rivolto a genitori e caregiver che si trovano a interrogarsi su comportamenti, chiusure, eccessi, silenzi o segnali di sofferenza dei propri figli.

Tutti i servizi sono totalmente gratuiti.

A chi si rivolge

Il servizio è pensato per adolescenti, giovani, genitori, famiglie, operatori e adulti significativi che incontrano situazioni legate a:

dipendenze da sostanze;

uso problematico di internet, social network, smartphone, videogiochi e TV;

ritiro sociale e forme di isolamento;

disagio psicologico adolescenziale e giovanile;

cyberbullismo, revenge porn, challenge online e altre forme di violenza digitale;

difficoltà familiari e genitoriali connesse alla crescita dei figli.

Metro(Polis) intende intercettare non soltanto le situazioni già conclamate, ma anche quei segnali iniziali che spesso rischiano di restare senza parola: un cambiamento improvviso, un ritiro progressivo, un uso eccessivo degli schermi, una perdita di interesse, una difficoltà a frequentare la scuola o i luoghi della socialità, una sofferenza che fatica a trovare un nome.

Dove e quando

Lo sportello Metro(Polis) è attivo presso:

Via Palmerino, 42 – Palermo

Orari di apertura:

Lunedì, mercoledì e venerdì
dalle 10.00 alle 13.00

Martedì e giovedì
dalle 15.30 alle 18.30

Per informazioni è possibile contattare il numero:

091 5075309

È inoltre possibile seguire il progetto sui canali social:

Instagram: metropolis.palermo
Facebook: Progetto MetroPolis

Un progetto per ricostruire legami

Metro(Polis) non è soltanto un servizio di supporto, ma un dispositivo di ascolto del territorio. La sua finalità è creare un ponte tra giovani, famiglie, scuole, servizi e comunità, provando a leggere le nuove dipendenze non come un fenomeno isolato, ma come una delle forme attraverso cui oggi si manifesta la crisi del legame sociale.

Laddove il disagio tende a chiudere, isolare, ripetere o spegnere il desiderio, Metro(Polis) prova ad aprire uno spazio diverso: uno spazio in cui la parola possa tornare a circolare, la sofferenza possa essere accolta e il soggetto possa non restare solo davanti al proprio malessere.

Il progetto è promosso da Lega Contro la Droga APS ed è realizzato con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche Antidroga e con il sostegno dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese.

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